Borse di pelle anni ’60

Tanta nostalgia degli anni ’60, quando il mondo si incantava davanti alla minigonna e le icone di stile dominavano le scene del periodo rivoluzionario.

I cambiamenti sociali si riflettevano anche sull’abbigliamento e sugli accessori ed interpreti degli stessi erano donne del calibro di Edie Sedgwick, musa ispiratrice di Andy Warhol, Twiggy top model simbolo di questi anni, Mary Quant alla quale si deve la diffusione dello stile inconfondibile degli anni ’60 e la creazione della minigonna.

 

Borse in pelle anni ’60: “la moda che non passa mai di moda”

Dopo quasi 60 anni, possiamo dire che si è trattato della “moda che non passa di moda” e conferma ne sono le linee ancora utilizzate e, tra le altre, anche le borse in pelle a trapezio che impreziosivano gli outfit e contribuivano a renderli innovativi, superando la forma a clessidra e lasciandosi alle spalle la “normalità”, diventata ormai troppo ordinaria.

Le forme usate sono quelle a sacco o a trapezio che diventano un must have per la borsa da donna, che ricorre alla pelle come materiale imprescindibile dell’epoca.

Quella a trapezio era una forma che ben si sposava con le stampe del periodo ed esprimeva libertà: fu Yves Saint Lauren ad interpretare tale cambiamento e la voglia di libertà.

Così come le borse, anche il vestito a trapezio degli anni ’60 valorizzava la donna e la sua libertà e rifiutava i modelli imposti, le regole e le convenzioni.

 

Borse in pelle anni ’60: immortali e senza tempo

Trucco eccessivo, capelli lunghi, tacchi alti e borsa in pelle al seguito: queste erano le caratteristiche della donna di 60 anni fa, rimasta sempre e comuqnue giovane ed immortale.

Anche il bauletto fa la sua comparsa tra gli accessori che contribuiscono a definire un look audace e trasgressivo e la pelle diviene tessuto utilizzato proprio a questo scopo.

Le scelte delle borse di pelle non sono state casuali, ma questi accessori continuano ad avere lunga vita per la l’alta qualità e, anche, per la metodologia di lavorazione che le ha rese indistruttibili e senza tempo.

Non solo, le borse in pelle non saranno mai le une uguali alle altre perché è lo stesso materiale a presentare delle differenze in relazione anche alle sfumature. La lavorazione certosina e la qualità della pelle, di certo non le rendono economiche ma, in prospettiva, l’acquisto di una borsa in pelle è un investimento a lungo termine che assicura un prodotto che non conosce i segni del tempo e che resiste a qualsiasi tendenza di stile.

Basti pensare alla leggendaria Jackie O del famoso brand fiorentino Gucci, che divenne inseparabile compagna di Jacqueline Kennedy, icona di eleganza e raffinatezza.

Si tratta della borsa che ha messo la sua firma su un’intera epoca con la diffusione della forma a sacco, unita alla vera pelle, alla tracolla e caratterizzata dalla tipica chiusura a moschettone: è la borsa anni ’60 la vera protagonista delle passerelle che si sono susseguite per oltre mezzo secolo.

Le borse in pelle anni ’60 sono quell’accessorio indispensabile per ogni donna che contribuisce a rendere sempre unico uno stile audace che è immortale.